Viviamo tempi duri, impregnati di odio. Io invece sono per l’Amore, quello con la A maiuscola. Ieri, per esempio, ho rapinato una banca e quando hanno cercato di arrestarmi ho visto molto odio nei loro occhi. Quelli mi odiavano! Capito? Capite dove siamo arrivati?
La gente odia. Io invece sono buono, e pratico l’Amore Universale. La ragazzina che ho stuprato ieri al parco ne ha avuto una prova diretta.
Anche lei, comunque, ancorchè giovane e innocente, era pervasa dall’odio, glielo leggevo negli occhi!
Maledetti mass-media: avvelenano le menti delle ragazzine!
Io non sono capace di odiare. Non ci riesco proprio. Da bambino ero molto bravo a catechismo. Rigavo sempre le macchine parcheggiate, ma lo facevo con un piccolo crocifisso.
Una volta mi sono confessato e il parroco mi ha detto che se continuavo così sarei andato dritto all’inferno.
E’ bastato smettere di dirgli la verità e non ha più rotto le palle col suo odio.
A venticinque anni mi sono sposato. Ho amato e rispettato mia moglie per dieci lunghi anni d’amore. Poi, corrotta dall’odio dei giornalacci che leggeva, mi ha lasciato senza un valido motivo.
A trentacinque anni era ancora una ragazza splendida: le cicatrici e le tumefazioni del volto la rendevano ancora più bella. Se ne è andata in silenzio una mattina di luglio, zoppicando.
Io ho pianto molto, poi ho riposto la mia mazza da baseball nell’armadio e sono andato sulla spiaggia a sparare ai gabbiani.
Dicembre 26, 2009
Amerigo Amoroso uomo amorevole e virtuoso
Dicembre 22, 2009
Perchè tanto odio?
Dicembre 21, 2009
Il mistero femminile e la pigrizia maschile

Qualcuno ha detto che una donna è come una montagna da scalare. Be’, forse oggi, grazie all’emancipazione femminile, è un po’ meno vero. Eppure, penso che noi uomini dovremmo sforzarci di pensare ancora alle nostre donne come vette da conquistare. Dovremmo trovare la forza di conquistare la loro benevolenza come si fa con una dea capricciosa, offrendole sacrifici e prove di coraggio. Continua a leggere →
Dicembre 15, 2009
Il sangue dell’uomo di plastica

Berlusconi ferito
La gente ama la retorica. Da che mondo e mondo sia il potere che le rivoluzioni contro il potere hanno usato la retorica come pilastro fondante dei sistemi per la creazione del consenso. Io amo la retorica altisonante, credo possa essere reinventata in chiave moderna e adattata a nobili scopi. E mi piace anche rispondere alla retorica con la retorica di segno opposto.
Poi è ovvio che c’e’ in giro come sempre molta retorica vomitevole e di infimo livello culturale, però, a pensarci bene, c’è una poetica anche nel trash.
Detto questo, parto con la mia modesta calvacata retorica sulla duomata in faccia al Berlusca: Continua a leggere →
Dicembre 13, 2009
Berlusconi fu ferito (canzone popolare)
Berlusconi fu ferito
fu ferito in piena faccia
già negli occhi ha la minaccia
di volersi vendicar
di volersi vendicar
Disi ‘n po’ oi Berlusconi
chi l’è stait che l’à ferito?
s’al è stait un strano tipo
che l’è pure un ingegner
che l’è pure un ingegner
Berlusconi fu ferito
fu ferito alla bocca
e piuttosto di cedere, sbrocca
e vorrà legiferar
e vorrà legiferar
(testo e musica di anonimo)
Dicembre 10, 2009
Il nonsense del giornalismo gergale

Ocoparlando
Arriva in commercio il profumo che odora di Michael Jackson. In vita aveva fatto di tutto per odorare di lecca-lecca e patatine fritte.
Questa (probabilmente mediocre) battuta che ho appena postato nel forum di Spinoza.it , mi dà lo spunto per una piccola riflessione sul lessico dei giornalisti (soprattutto online) di oggi. Come? Se sono qualificato per parlarne? Sicuramente no. Però so leggere. E questo basta e avanza. Continua a leggere →
Dicembre 8, 2009
Oggi sono ottimista

Bisogna sforzarsi di essere ottimisti.
Un uomo sta bene quando ha qualcosa di veramente importante da fare e guarda dritto avanti a sè. Praticamente io sto di merda.
Dicembre 6, 2009
Controcorrente/2 – Il No B. Day secondo me
A parte i cretini come Curzio Maltese che sproloquia dicendo che è la prima volta nella storia che tramite la rete si mette insieme una manifestazione così grande, dimenticando totalmente tutto il movimento No Global, Seattle, Genova G8 e un casino di altre cose, il No Berlusconi Day di ieri è stata senz’altro una manifestazione riuscita. Grande partecipazione, divertentissimi i drappi e i palloncini viola, simpatici i cartelli, facce allegre, scherzi e lazzi. Bella festa. Appunto. Non farebbe paura ad una mosca. Figurarsi a quei ceffi che ci governano.


