Archivi del mese: ottobre 2017

Leghismi

Io, insomma, sono leghista. Trovo giusto che noi padani veri, nati e cresciuti nella grande e operosa vallata del Fiume Po si faccia una Nazione tutti insieme, in modo puro, senza contaminazioni di sorta da parte di indesiderati stranieri che oggi invadono le Nostre Terre.
Detto questo, però, una volta fatta la Padania, avrei comunque qualche dubbio: capirete anche voi, amici miei, che tra un Milanese e un Torinese le differenze non sono mica trascurabili, eh.
Cosa può assimilare un pigro, sciatto, torinese falso e cortese a un Milanese Sveglio e Intraprendente? Direi nulla!
E tra un Milanese doc e un rozzo troglodita bergamasco? Cosa li unisce? Ma proprio niente di niente!
E allora sapete che vi dico? Non si fa la Padania… qui si fa la Milania!
Libero Stato di Milano, e che si fottano tutti quanti. Ci pensate che ricchezza, che efficienza? Roba che la Svizzera e l’Austria messe insieme ci fanno un baffo!
Però, dai, a pensarci bene c’è da riflettere. Si fa presto a dire Milano…
Intendiamo Milano-Città o vogliamo includere Milano-Provincia, ovvero l’Hinterland?
Oh, be’, lasciatemi dire… siccome l’hinterland – diciamolo – al giorno d’oggi è peggio che il Maghreb, io me ne starei stretto tra noi Milanesi di Milano-Milano, ovvero Milano-City!
E comunque, il Comune di Milano è anche – ad esempio – Lorenteggio! Oddio, Lorenteggio è praticamente Scampia trasportata a Nord… e quindi?
Facile, la Nazione si la fa solo noi di Milano Centro Storico, e via, così andiamo sul sicuro.
Adesso però – scusate – mi viene un altro piccolo dubbio: quelli di Brera, dico, con noialtri di Porta Sempione, che hanno a spartire? Io, dico la verità, quelli di Brera li schifo!
Eh, per non parlare di quei faciadacù di Guastalla…
Allora via, tagliam la testa al toro: si fa la Nazione di Porta Sempione. Ottimo così, deciso.
Oh, rimane solo qualche piccolo dubbio. Del tipo: ma quegli stronzi del condomino qui di fronte, che parcheggiano costantemente le macchine in doppia fila davanti ai parcheggi privati nostri… dico… pure quelli dovremmo includere nel nostro nuovo Stato-Nazione?
Bah! Io quelli lì mica ce li voglio!
Qui tocca essere drastici: la Nuova Nazione sarà ristretta al Mio Condominio, ovvero al condominio «I glicini» di Corso Sempione, Milano.
Ottima decisione, credo. Epperò… dovrei avere come connazionale il ragionier Bigozzi del terzo piano? Quello stronzo patentato, con il quale ho già avuto innumerevoli diverbi?
Sia mai! Direi invece di restringere La Nazione al mio pianerottolo. Qui al quarto piano siamo tutti persone per bene, e ci capiamo sicuramente, in comunanza d’intenti. Be’, tralasciando la signora dell’interno 15, perché quella… te la raccomando! Una pettegola nullafacente baby-pensionata che non ha altra occupazione che impicciarsi dei fatti altrui…
In definitiva mi devo ricredere. Restringerò La Nuova Nazione al mio appartamento, del quale peraltro sono l’unico occupante. Credo fermamente che sia questa la soluzione definitiva al problema. E sia: la nazione comprende il territorio delimitato dal Mio Appartamento, e ha (per il momento) come unico cittadino Me Medesimo.
Perfetto. Questa è di fatto la mia Nazione Ideale, libera e indipendente!

Se non fosse che stamani, guardandomi allo specchio, confesso di essermi stato leggermente sul cazzo… Su questo – al più presto – dovrò riflettere.

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