A fallen angel

C’è questo tipo che mi dice che dovrei smettere di fumare. Io dico va bene, hai ragione, ci provo da tempo ma non ci riesco, che ci posso fare. Riesco a fare un sacco di cose, se voglio, ma non ce la faccio a smettere di fumare. E poi penso che cazzo vuoi, se voglio ammazzarmi con le sigarette saranno affari miei, sono adulto da un pezzo, ho pure un certo numero di capelli bianchi.
La gente pensa che uno voglia stare meglio e ti consiglia stili di vita per stare meglio. Non concepisce che non te ne freghi un cazzo di stare meglio, non è ammesso.
Una volta ho incontrato un angelo. Era sotto le vesti di una ragazza bionda, occhi azzurri e capelli raccolti in un delizioso chignon. Si capiva che non era un angelo italiano. Ha detto: “C’è una ditta italiana che produce un cappello per cavallerizze eccezionalmente bello”. Io ho detto: “Noi italiani siamo bravi a fare i vestiti, il cibo e poche altre cose”.
Ho chiesto all’angelo se voleva un caffè. Mi ha risposto inorridita: “No! Odio il caffè!”.
Ok, ho capito cosa voleva dire: voleva dire che bevo troppi caffè, e di seguito fumo troppe sigarette. Faccio una vita pervasa dal vizio, ecco perchè inorridiva. Ma io ho pensato che un angelo non dovrebbe odiare niente, non è una cosa da angeli odiare.

Gli angeli in fondo non sono altro che dei cazzo di moralisti rimpinzati di regole e precetti.  Sono prigionieri della loro angelicità, hanno sempre missioni da compiere e risultati da ottenere. Sono come dei sales manager a percentuale, si stressano troppo, non trovano il tempo per amare incondizionatamente.
Per questo ho pensato “chi cazzo lo vuole un angelo?” , non sono perfetti neppure loro. E poi sicuramente in paradiso è vietato fumare.
Il mio angelo è un angelo di serie B, di quelli caduti, scivolati agli inferi perchè non portavano risultati in linea con gli obiettivi strategici dell’amministratore delegato.
Quelli sono gli angeli migliori, quelli con le debolezze, che si fanno intenerire, che si lasciano un po’ andare.
Non mi serve un angelo che si prende cura di me, ne voglio uno che si lascia travolgere dalla passione, cazzo.

3 commenti

Archiviato in Brevinevrosi

3 risposte a “A fallen angel

  1. Giovanni

    Cazzone, perché non scrivi più?

  2. Niente , è solo che in certi periodi preferisco vivere.

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