Archivi del mese: marzo 2010

Io sono uno che a votare ci vado

Questo è un piccolo paese, e c’è gente semplice. Si vota nella scuola elementare, dove porti tutte le mattine i tuoi figli, solo che stavolta sono loro che accompagnano te e non possono entrare. Continua a leggere

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Psychiatry for the masses

Leggete attentamente il testo che segue, e ditemi chi vi è venuto in mente. Continua a leggere

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Io sono del partito dell’odio

Odio le falsità.
Odio chi recita per ottenere la benevolenza altrui.
Odio chi è avido, di soldi e di potere.
Odio chi usa i soldi e il potere derivanti dalla sua avidità per ottenere altri soldi e altro potere.
Odio chi si ama troppo.
Odio chi usa le persone.
Odio chi è incapace di empatia.
Odio l’ipocrisia più di ogni altra cosa.
Odio chi non accetta i segni dell’età.
Odio chi si costruisce un’immagine.
Odio le immagini costruite.
Odio chi vede tutto come qualcosa da mettere a frutto.
Odio chi si sente superiore.
Odio chi crede che Dio abbia concesso il mondo all’uomo.
Odio chi crede di essere quell’uomo al quale Dio ha concesso il mondo.
Odio chi considera il suo bene più importante del bene comune, non capendo che le due cose sono interdipendenti.
Odio chi dice di non odiare mai.
Odio chi parla di amore senza averne titolo.
Odio le certezze assolute.
Odio gli assassini. Soprattutto quelli che non sanno di esserlo.
Odio chi fa patti con gli assassini, sostenendo poi di non esserlo a sua volta.
Odio le scarpe troppo lucide.
Odio i drogati di testosterone.
Odio gli stolti, perchè non ammettono a sè stessi di essere dotati di tutto il necessario per non esserlo.
Odio chi segue un capo perchè da solo ha paura di perdersi.
Odio l’amore per il Capo.
Odio l’amore del Capo, perchè se davvero amasse, sarebbe un compagno, non un capo.
Odio il Capo, ma solo perchè lui, in fondo, odia me.

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Altai? Ahi Ahi!

Da fan sfegatato dei Wu Ming, ero così elettrizzato per l’uscita di Altai che prima di affrontarlo mi sono riletto le seicento e passa pagine di “Q.” , così, solo per rientrare nell’atmosfera. (e devo dire che l’ho apprezzato ancor più della prima volta).
Sarà che a quel punto, quando ho inizato a leggere Altai, ero troppo pieno di aspettative. Sarà. Però la verità è che questa nuova opera del collettivo di scrittori più famoso d’Italia (ammesso che ne esistano altri) un po’ mi ha deluso. Continua a leggere

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Se interferiscono, interferisci

Cito dal blog di Waxen:

Oggi apro la mia casella di posta e dentro ci trovo una mail del Popolo delle Libertà (inviata tramite Gate2000, un’azienda di mail-marketing). In questa mail mi si chiede di partecipare alla manifestazione Pdl del 20 marzo e di collaborare a spargere il verbo inoltrandolo a tutti i miei amici

A me non è (ancora) arrivata. Nel caso sono pronto ad inoltrarne una versione modificata. Se può tornarvi utile, è scaricabile qui:

PdL – Circo Massimo

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Un gatto è nato per essere un gatto

Noi abbiamo due gatti, Leo e Teo. Oggi, quando siamo rientrati, Teo era in un angolo del vialetto sotto casa, intento a spolpare un uccellino appena catturato. Ci ha degnati di uno sguardo sereno, ha fatto Miao! ed è tornato sulla preda.
Mia figlia più grande l’ha guardato attonita, come se, facendo zapping col telecomando alle due del pomeriggio, le fosse capitata una scena di sbudellamento di un film di zombie.
Io allora le ho detto “Guarda che in natura mica esistono i croccantini”, e lei credo abbia capito, perchè si è rasserenata. Continua a leggere

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The Hurt Locker: un inutile polpettone propagandista

Dal 1969 gli Americani non sono più tornati sulla Luna. Però sono andati in Iraq.

Ultimamente mi diverte guardare piccoli film italiani. Per criticarne il provincialismo, naturalmente.  All’occorrenza mi ero scaricato “Fuga dal call center” , però – sorpresa – all’apertura del file mi si para davanti l’immagine sfocata di un robottino radiocomandato che va a disinnescare un ordigno. Ah, questo deve essere quel filmone che ha vinto l’oscar, mi dico. “The Hurt Locker” si chiama, ecco. C’è chi sta diffondendo questo film sui server di sharing, cammuffandolo sotto altri titoli come si fa con i pornazzi. Hum. Mi incuriosisco e decido che tantovale guardarlo. Continua a leggere

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