Uma Thurman e i nati con la camicia

Un piede di Uma Thurman

Un piede di Uma Thurman

Stare bene è molto importante. Recentemente ho realizzato che bisogna volerlo, bisogna impegnarsi a star bene, indipendentemente da come ti girano le cose. Stare bene a prescindere è bello e in più aiuta a risolvere le cose che ti fanno stare male. Ok, ci sto provando.

Però, cazzo, penso a quelli che mi sembrano stare bene per nascita, a quelli che stanno bene perchè sono nati con la camicia. Loro non devono compiere sforzi: stanno bene perchè sono venuti fuori bene, indipendentemente dalla loro volontà.
Non intendo parlare del nascere fortunati economicamente (il che non guasta, ma c’e’ un sacco di gente nata ricca che sta male psicologicamente) , intendo proprio stare bene con sè stessi perchè si è nati con questa fortuna.
Magari è dovuto alla genetica, oppure ad un insieme di cose: il tipo di famiglia, i rapporti con i compagni a scuola, l’aspetto fisico, la faccia.
Prendi ad esempio una come Uma Thurman: a me dà proprio l’idea di una che sta bene, ma proprio bene, a prescindere. Intanto ha dei piedi bellissimi, e questo conta. Poi è figlia di un professore che è considerato uno dei massimi esperti mondiali di Buddismo, e si è fatto monaco buddista senza esssere tibetano. E comunque non è affatto un pazzoide eccentrico, ma una persona piena di fascino, infatti sposò un tronco di figliola svedese che era una delle modelle più quotate in Svezia. Tanto bella che presero a modello il suo corpo per una famosa statua che sta in Svezia, ed è una attrazione per i turisti. E uno dice, bella ma sarà stata scema e povera. E invece no: è figlia di un barone. Ma non basta: prima di sposare il padre di Uma, è stata sposata per un anno con Timoty Leary, il guru della psichedelia anni ’60. Quindi la madre di Uma non è solo bella, ma anche ricca, originale e con delle storie interessanti da raccontare.
Insomma, immagino la piccola Uma che cresce così’, con il padre che le racconta la vita del Buddha e la madre che è bella come una dea, e che magari puo’ pure raccontarle Woodstock di persona. E poi incontra Quentin Tarantino, che è uno sensibile all’arte, e forse lui capisce subito che quella lì è nata con la camicia, che questa ragazza è una specie di angelo per grazia ricevuta dal destino, e così anche la carriera da attrice vola, perchè il pubblico, la gente normale, che sperimenta sempre e comunque la fatica di vivere con quell’onnipresente senso di inadeguatezza, soffre di piccole invidie. E non c’è niente da fare: l’uomo immaginò sempre gli dei come raffigurazione fantastica delle persone che invidiava, e si raffiguravano i santi con l’aureola, perchè è vero: c’e’ gente che ha un’aura, un alone tutt’intorno.
E porcavacca, andassero un po’ affanculo, ‘sti stronzi come Uma Thurman.

3 commenti

Archiviato in Brevinevrosi

3 risposte a “Uma Thurman e i nati con la camicia

  1. pessima

    Che poi non ha neanche dei gran bei piedi, a dire il vero.

  2. equinozio

    con tutto il bene che le voglio – Uma – proprio i suoi piedi non sono un granchè.
    magari li ha presi più dal padre..

  3. accenni di cipolla all’alluce…
    ma finche non è l’alito…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...