Cinema padano alla riscossa, arriva arriva il Barbarossa!

Locandina Barbarossa

Immagine indecifrabile in locandina. E' forse una spada che infilza una mutanda?!

Figata, è uscito “il Barbarossa”, il kolossal legaiolo. Non vedo l’ora di vedere Alberto da Giussano che si trastulla con lo spadone.
Qualcuno di quelli che sono stati alla prima, ha scritto commenti a dir poco freddini, ma si tratta di noti terroni bolscevichi ( 12 , e soprattutto 3 ), quindi non conta.
Il film dicono sia grandioso, epico: un casino di cavalli e litri e litri di sangue finto che pare Bonarda che fiotta dalle botti. E poi c’è Rutger Hauer (che, dopo aver conosciuto Calderoli potrà rievocare la celebre battuta “ho visto cose che voi umani…” ) e c’è Ratz Degan (che però, ostia, el g’ha un cicinin la facia da terun! ).
Spero che la sceneggiatura sia ben fatta e che non sia costata troppi soldi (in tutto il filmone è costato 30 milioni di euro!) , perchè ce n’era una già bell’eppronta, della quale si parlava un gran bene; ma nisba, un regista che l’aveva opzionata pare abbia mollato il colpo per sopraggiunta concorrenza sleale.

Poi leggo su IMDB che il film è stato girato interamente in Romania. Non in Padania, in Romania. Lo stesso posto dove gli imprenditori padani delocalizzano le loro officine, dove ci sono 13.000 aziende italiane.
Mi pare giusto: la vera Padania è lì, a Timisoara. Lì gli operai lavorano di più e vengono pagati di meno, e ai funzionari pubblici gli dai la mazzetta sana sana, in contanti, mica come in Italia che ormai ti tocca tenere lì pronte una trentina di escort da offrire al drago in sacrificio, ognuna coi suoi capricci e le sue pratiche edilizie da sistemare.

Comunque è buona cosa che il film-monumento della Lega Nord esca proprio adesso, perchè è il momento di infuocare gli animi per eventuali necessità. Insomma, cose tipo organizzare una spedizione punitiva a cavallo per prendere in ostaggio i giudici della Corte Costituzionale. Ovvero quei felloni che hanno osato bocciare il lodo Alfano (hum. cognome meridionale, Alfano, ci avranno pensato i nostri valorosi?).
Perchè l’Imperatore Silvio Primo da Arcore va difeso e protetto a tutti i costi, e le milizie di Umberto Bossi da Giussano sono pronte! (ma scusate, la Lega Padana non dovrebbe combattere contro gli imperatori? Boh!)

Vabbè, comunque mi sale la curiosità di vederlo. Però aspetterò di trovarlo in streaming su megavideo , perchè questo è uno di quei casi in cui non pagare il biglietto è un atto politico.

1 Commento

Archiviato in Filmaggi

Una risposta a “Cinema padano alla riscossa, arriva arriva il Barbarossa!

  1. jan

    Spassoso!

    E poi c’è Rutger Hauer (che, dopo aver conosciuto Calderoli potrà rievocare la celebre battuta “ho visto cose che voi umani…” )

    Questa è bella.

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